La Meditazione è una cosa da guru?
La parola MEDITAZIONE può, alla persona non esperta in materia, far pensare a qualcosa di molto strano, trascendentale, praticato da chi vive lontano dalla realtà, in un mondo tutto suo…qualcosa di difficile da praticare. E nelle settimane scorse ho ricevuto alcune mail che hanno confermato questo assunto.
La realtà è un’altra: la meditazione altro non è che una pratica, un esercizio attraverso cui è possibile entrare dentro se stessi e contattare le parti più profonde di noi; spesso si tratta delle parti più vere, quelle che nella vita di tutti i giorni vengono sopite e nascoste perchè siamo tutti molto impegnati a creare, ideare, fare, star dietro al tempo che corre veloce, ai cambiamenti.
Il primo pensiero che mi è giunto repentino alla mente leggendo le mail di alcune persone che mi spiegavano la loro difficoltà nell’approcciare la meditazione è stato: sanno rilassarsi prima di iniziare a meditare? Il primo grande segreto per iniziare a meditare è proprio rilassare il corpo e, di conseguenza, acquietare la mente. Se non sei abituato a questo esercizio, probabilmente ti ci vorrà un po’ di tempo innanzitutto per giungere allo stato di quiete della mente. Bene, già di per se’ è l’inizio delle tue pratiche meditative. RILASSARSI E’ GIA’ ENTRARE IN MEDITAZIONE.
E come si fa a rilassarsi? Molto semplice, vi sono diversi metodi, questi sono alcuni dei metodi che ho usato io negli anni:
ti sdrai, piedi e testa ben appoggiati a terra, gambe non incrociate, palmi delle mani rivolti verso l’alto (oppure ti siedi, testa appoggiata al muro o a un cuscino, piedi ben appoggiati a terra, gambe non incrociate e palmi delle mani appoggiati alle ginocchia, rivolti verso l’alto), chiudi gli occhi, inizia ad inspirare ed espirare profondamente, e lentamente, parti dal capo e scendendo verso il viso, e di seguito tutto il corpo, immagini e senti che tutte le parti del corpo si rilassano, diventano pesanti e si lasciano andare. I suoni e i pensieri si allontanano, fino a scomparire del tutto. Calma e quiete sono dentro di te. Puoi aiutarti immaginando davanti ai tuoi occhi i seguenti colori (in questa successione e sempre lentamente): rosso, arancione, giallo, verde, azzurro, indaco (blu notte), viola. Oppure puoi immaginare che un fascio di luce bianca entra dalla sommità del capo e lentamente riempie di luce tutto il tuo corpo, fino ad uscire dai pori della pelle ed estendersi all’esterno di te…
…arriverà un giorno in cui non avrai più bisogno di attivare in modo consapevole tecniche di rilassamento e il semplice chiudere gli occhi ti porterà in uno stato meditativo e di calma interiore, direttamente dentro te stesso, a contatto con il tuo se’ più profondo. Le tecniche di rilassamento infatti non fanno altro che acuire giorno dopo giorno la tua capacità di percepire il tuo corpo, la tua mente, fino a portarti alla capacità di sentire, percepire in una frazione di secondo, ciò che fisicamente ed emozionalmente sta avvendendo dentro di te. (Questa abilità porterà con se’ anche la capacità di capire meglio e percepire ciò che avviene dentro alle altre persone, ma questo è un altro tema, sappi solo, per ora, che anche questo può avvenire). Tale situazione interiore è la base della meditazione ed anche presupposto fondamentale, a mio personale parere, della nostra evoluzione spirituale.
Quindi, se vuoi riuscire a meditare, assicurati innanzitutto di essere capace di fare silenzio dentro di te e rilassare il tuo corpo fisico.
Tenetemi aggiornata, così come già fate, attraverso le vostre mail o postando i vostri commenti, se funziona andremo oltre e vi scriverò una meditazione molto bella a cui ricorro regolarmente.
Un abbraccio a tutti
Elena
Cara Signora Elena,
Novembre 6th, 2008 at 18:04mi trovavo nel web per cercare una tecnica per uscire in astrale..e mi sono ritrovata dopo vari passaggi ad incrociare una sua frase..BUONA VITA .. ed e’ un augurio che ho sentito fin oggi da 2 persone…lei sa di un progetto che e’ in atto per le anime che dormono??
Con un abbraccio fraterno.
Cristina
LA MEDITAZIONE È LA PIÙ ALTA FORMA DI ATTIVITÀ
Più grande dell’attività, della devozione e della ragione, è la
meditazione. Meditare veramente significa concentrarsi unicamente sullo
Spirito. Questa è la meditazione esoterica; è la più alta forma di
attività che l’uomo possa compiere, ed è la via più equilibrata per
trovare Dio.
Se lavorate continuamente, potete cadere nella meccanicità e perdere
Lui, nella preoccupazione per i vostri compiti; se Lo cercate solo
attraverso il pensiero discriminante, potete perderLo nei labirinti di
incessanti ragionamenti; e se coltivate soltanto la devozione per Dio,
la vostra evoluzione potrebbe divenire puramente emotiva. Ma la
meditazione combina ed equilibra tutti questi modi di avvicinarci a Lui.
Lavorate, mangiate, camminate, ridete, piangete, meditate: solo per Lui.
Questo è il miglior modo di vivere. Se lo farete, sarete veramente
felici nel servirLo, amarLo e comunicare con Lui. Finché permettete ai
desideri e alle debolezze del corpo fisico di influenzare i vostri
pensieri e le vostre azioni, non Lo troverete.
Siate sempre padroni del vostro corpo. Quando sedete in chiesa o nel
tempio, forse sentite un po’ di devozione, una piccola percezione
discriminante, ma questo non basta. L’attività esoterica della
meditazione è necessaria se veramente volete essere consapevoli della
Sua presenza.
Forse penserete che, dopo due ore di meditazione, dovrei essere annoiato
a morte. No, non ho mai trovato alcuna cosa al mondo affascinante quanto
questo mio Dio. Quando bevo questo vino antico della mia anima, un cielo
di felicità pulsa nel mio cuore.
La gioia divina è in tutti. il sole splende egualmente sul carbone e sul
diamante, ma solo il diamante ne riflette la luce. Tali sono le menti
limpide che conoscono e riflettono lo Spirito.
Così, nell’attività esoterica della meditazione avete la soluzione del
mistero della conoscenza di Dio. Io non vi biasimo per quello che fate,
ma per quello che non fate.
Voi credete di non avere tempo per Dio. Supponete che il Signore fosse
troppo occupato per prendersi cura di voi. Cosa succederebbe allora?
Strappate la mente dal miraggio dei sensi e delle abitudini. Perché
lasciarvi ingannare così? Io vi indico un mondo più bello di qualsiasi
cosa possa mai esistere. Vi parlo di una felicità che vi inebrierà notte
e girno - non avrete bisogno di tentazioni sensorie per rendervi
incantati. Disciplinate il corpo e la mente. Dominate i sensi. Trovate
Dio!
Io dico spesso che questo corpo è un centralino telefonico e i cinque
sensi sono i telefoni. Per mezzo loro sono in contatto col mondo; ma,
quando non desidero comunicare, disconnetto i miei cinque sensi e vivo
nell’inesprimibile gioia di Dio.
Il Padre Celeste non vuole che voi, Suoi figli, continuiate a soffrire.
L’illusione dei sensi, nella quale vivete, deve essere superata.
Voi dovreste concepire Dio come la massima necessità della vita. Rompete
i ceppi delle limitazioni, delle oscure abitudini e della meccanica
routine giornaliera. Io non condanno nessuno, condanno solo
l’incredulità e la dimenticanza di Dio. Egli può essere conosciuto
usando la tecnica della meditazione. Allora Egli pulserà come saggezza
nella vostra mente e come gioia nel vostro cuore, e voi sarete più
attivi e avrete più successo di quanto ne abbiate mai avuto prima d’ora.
Miei cari, una volta ero come voi. Ho camminato sulla terra cercando la
verità e la felicità, ma ogni cosa che mi prometteva gioia mi ha dato,
invece, infelicità. Perciò mi sono rivolto a Dio. Tutti voi dovete
scoprire la vostra stessa divinità e guadagnarvi il regno di Dio.
Paramahansa Yogananda - L’eterna Ricerca
dell’uomo.
Ciao Elena,ti auguro buone feste a te e famiglia,e a coloro che sono affezionati al tuo splendido blog
Dicembre 25th, 2008 at 13:04buona sera..
Giugno 24th, 2009 at 00:43per caso sono capitata sul tuo blog.. affascinante davvero, sono scritte molte cose interessanti, consigli, chiarimenti, e infonde molta gioia,sicurezza..ho letto quasi tutto, complimenti.
buona vita anche a te (: