La catalessi nei viaggi astrali
Lo stato di catalessi nei viaggi astrali non è altro che quel fenomeno per cui corpo astrale e corpo fisico non sono ancora allineati tra loro (al rientro da un viaggio astrale, o all’inizio di esso): la mente è perfettamente lucida nel corpo fisico, sei sveglio, invii al cervello i comandi per aprire gli occhi, muoverti, ma tali comandi non vengono eseguiti e di conseguenza, ti ritrovi ad essere paralizzato nel letto (o nel luogo/posizione in cui stai dormendo).
Ho vissuto lo stato di catalessi per tanti, tanti anni…anni di incubi, in cui non sapevo (come spiegato nel post “Il mio primo viaggio astrale“) cosa mi stesse accadendo, in cui ogni notte avevo il terrore di entrare in coma (sensazione comune a molti che lo provano) perchè quegli attimi di paralisi sembravano interminabili. Anni in cui mi stordivo di televisione per tutta la notte per il timore di addormentarmi e non saper governare questa cosa…
Nelle mie esperienze, la catalessi si accompagnava spesso alla sensazione di sprofondare nel letto (altro segnale evidente di inizio di un viaggio astrale), tale sensazione, infatti, faceva sì che decidessi di svegliarmi e aprire gli occhi, ma il fatto che il corpo astrale non fosse ancora completamente rientrato nel corpo fisico provocava lo stato di catalessi.
Per chi desidera avvicinarsi all’esperienza consapevole del viaggio astrale posso aggiungere un ulteriore dettaglio a mio parere di grande importanza: ci sono sempre stati periodi in cui le uscite dal corpo erano più frequenti e coincidevano con giornate in cui ero davvero molto stanca e quindi, andando a dormire, lasciavo andare qualsiasi forma di controllo. Era come se queste uscite fossero “richiamate” dal bisogno del mio corpo fisico e del mio corpo emotivo di rigenerarsi e lasciare andare fardelli inutili. (Se mettete insieme le cose che ho appena scritto, potete certamente capire che la mia ostinazione a stare sveglia per evitare di “affondare” non otteneva che l’effetto cvontrario di stancarmi oltre misura e quindi di acuire la potenza con cui l’uscita dal corpo avveniva).
Nel prossimo post vi parlerò dell’importanza dell’INTENZIONE.
Elena
A me sono capitate due volte le catalessi astrali ma credo che forse erano un sogno perchè c’erano due elementi che non quadravano…
Gennaio 10th, 2010 at 15:51Avevo gli occhi aperti e vedevo,la prima volta avevo il viso puntato dentro la coperta e la seconda volta la mia testa spuntava fuori e riuscivo a vedere qualcosa della mia stanza…e anche della luce solare,quindi se era catalessi poteva trattarsi del mio spirito che rientrava nel corpo invece di uscire.
E poi riuscivo a muovermi in un certo senso…ricordo che nel secondo caso sono scivolata sotto la coperta perchè avevo paura…però mi sentivo una specie di paralisi e vedevo l’aria vibrare…se qualcuno sa se queste cose sono possibili durante una catalessi mi aiuti!